Resoconto – XVII Settimana 18/19

BRUMA - ROMA

3-1 (0-0)

Bruma che non tradisce le attese e conquista i 3 punti seppur con qualche apprensione. Roma che gioca un buon primo tempo e riesce a chiuderlo a reti inviolate grazie ad un Patrone M. formato Superman che chiude lo specchio più volte. In fase offensiva si vedono molto poco, complice l’assenza di una punta di riferimento con cui dialogare, ma incredibilmente riescono a portarsi in vantaggio con Lanzetta G. al 28′. Neanche il tempo di esultare ed il Bruma si rimette a macinare gioco in cerca del pareggio. Valentini L. spreca alcune occasioni per colpa di un po’ di leziosismo. Ci pensa allora Abbondanza M. a ribaltarla nell’arco di 2 minuti (36′ e 37′). La Roma non riesce proprio a replicare il buon inizio di ripresa e cerca di difendersi nella speranza di avere una occasione vera in contropiede. Purtroppo non ci sarà ed anzi proprio nel primo minuto di recupero ecco arrivare anche il 3-1 con Giannetti A.

PSV - GENOA

3-1 (1-0)

Gara altamente spettacolare con le squadre votate all’attacco pure nei movimenti dei portieri tra un po’. La spunta il PSV nella seconda parte di gara. Il primo tempo è soprattutto di marca olandese ma, come spesso capita loro, la precisione viene a mancare proprio nel momento decisivo! Il Genoa riesce a contenere molto bene le discese sulle fasce del PSV ma proprio al 20′ arriva l’acuto di Barra Ed. a spezzare l’equilibrio. E’ il preludio ad un secondo tempo ancora più interessante. Il Genoa inizia a spingere con molta più convinzione e grazie ad una azione personale di Corona V. permette al compagno di squadra Caramia G. di riportare il match sul pari. La partita vogliono vincerla entrambe le squadre e gli affondi iniziano a far traballare parecchio le difese. E’ il PSV a riportarsi nuovamente in vantaggio con il tap-in vincente di Gori Mori A. al 36′. Il PSV non si accontenta e, seppur con qualche rischio per fortuna loro non sfruttato dal Genoa, riesce ad allungare con Goza F. al 43′. Gli ultimi minuti sono tirati ma il risultato non cambia più.

MAN. CITY - PUMAS

3-3 (0-2)

Il match clou della settimana non ha tradito le attese. Un pareggio dalle tante reti che però lascia l’amaro in bocca soprattutto ai Pumas in grado di farsi pareggiare nonostante due gol di vantaggio a 5 minuti dalla fine. L’andamento del match è molto lineare. Il Pumas al gran completo punge continuamente e, nonostante le polveri bagnate del suo attaccante centrale Capua V., riesce a perforare la difesa avversaria con forza grazie a Tindaro S., sempre più fondamentale nei momenti importanti, e Biamonte A. tra il 17′ ed il 20′. Il City prova a chiudere il primo tempo in attacco ma il Pumas non molla in centimetro e chiude il primo tempo meritatamente sullo 0-2. La ripresa si apre come si è chiusa ma questa volta Caiazzo N., all’11esima marcatura stagionale, riesce subito a timbrare il cartellino in apertura di ripresa. Quando l’avversaria è costratta a rimontare ecco però salire in cattedra il solito Del Genio A. pronto ad arare la fascia. Il bel gol del 1-3 da parte sua arriva al 33′. La partita sembra terminata con la squadra inglese che prova a recuperarla ma con poca incisività. Questo però fino a 5 minuti dalal fine dove il gol di Signori A. al 46′ rinvigorisce le speranze del City che incredibilmente trova anche il pareggio con Ippolito G. proprio al 50′.

BOCA JUNIORS - INTER

1-3 (1-1)

Ci aspettavamo una partita aperta e calda dal punto di vista agonistico e quanto visto non ha disatteso le nostre aspettative. All’inizio però l’Inter fatica a farsi vedere con costanza nell’area avversaria ed il Boca ha vita facile a passare in vantaggio con Contri F. al 15′. Il gol sveglia i nerazzurri che trovano il pareggio con Pinto M. dalla distanza al 22′. Il primo tempo si chiude con quest’ultimo acuto che, col senno di poi, da all’Inter quel fuoco in più per affrontare decisamente meglio il secondo tempo. Stavolta è il Boca Juniors incapace di imbastire una azione importante. L’Inter preme fin dalla metà campo avversaria e, dopo alcune azioni incredibilemente sprecate, trova il gol del sorpasso su rigore sempre con Pinto M. al 37′. La squadra argentina prova una timida reazione ma con poca fortuna; Bravetti F. è sempre preciso ed attento. Ultimi minuti con le squadre stanche e sulle gambe, è l’Inter nuovamente ad approfittarne con l’MVP di serata Tipaldi M. proprio allo scadere. 3 punti importanti per loro che li portano al momento ad occupare l’ultimo posto valido per l’Europa League.

MACCABI R. - FC CIAD

1-2 (1-0)

Partita combattuta tra la miglior difesa del torneo, il Maccabi, contro il miglior attacco del Ciad del momentaneo capocannoniere Riggio P., con l’invidiabile media di 2,11 gol a partita ed i 34% dei gol della sua squadra. Come poteva terminare quindi? Con un punteggio basso e l’ennesima doppietta del 10 ciadino. Il primo tempo vede il Maccabi dominare. Le azioni da parte loro non mancano ma la scarsa prolificità della squadra viene confermata anche questa volta. Solamente allo scadere del primo tempo riescono a portarsi meritatamente in vantaggio con Tesciuba D.. La ripresa vede il Ciad salire un po’ di tono ma Bendaud M. non è da meno del resto della squadra di movimento e si fa trovare sempre preparato. Al 34′ però arriva l’insperato pareggio per il Ciad: punizione dalla distanza di Riggio che viene deviata e si deposita alle spalle dell’estremo difensore maccabino. Il pareggio galvanizza il Ciad che sull’onda emotiva gioca la seconda parte del secondo tempo in maniera molto più convinta. Il Maccabi sembra non averne più e la difesa, fino a quel momento impeccabile, inizia a traballare. La paura di subire il gol diventa realtà al 47′ sempre con un acuto di Riggio P. che permette così alla sua squadra di continuare l’inseguimento sull’Hertha Berlino sempre capolista.

REAL MADRID - TOP DE GAMA

2-3 (0-2)

Real Madrid che sembra non saper più vincere. Quarta partita senza vittoria ed ancora una volta risultato sfumato proprio nel finale di gara. Il Top apre le danze premendo subito l’accelleratore con il duo sudamericano Velasquez J. e Rodriguez M. che tra il 7′ ed il 14′ sfruttano l’inizio di gara lento del Real Madrid per controllare il gioco e passare sullo 0-2. La squadra madrilena prende finalmente le misure al Top e inizia a giocare. Le azioni non mancheranno ma il portiere verrà sempre poco impegnato. La ripresa si apre in tutt’altro modo; Fiordelli A. al 27′ accorcia le distanze ma è un acuto isolato perchè il Top de Gama non si scompone e riesce a bloccare facilmente le azioni del Real Madrid, che si mostra spesso compassato nella manovra. La partita avanza rapidamente fino al 48′ dove Candita L. trova l’insperato pareggio per il Real Madrid che accende gli ultimi minuti. Al 52′ punizione dalla trequarti per il Top de Gama, scodellata verso il limite dell’area dove Velasquez J. con un movimento ad uscire spizza di testa e mette la palla sul palo lontano dove il portiere non può arrivare.

 

 

REAL MADRID - FUTBOLCLUB

4-6 (1-2)

Prima parte di gara con le difese attente e sempre pronte a riposizionarsi una volta persa la palla.
Bisogna aspettare 19 minuti e diverse buone azioni sprecate da entrambe le squadre per sbloccare il risultato. Ci pensa Mangiapane T. ma il Futbolclub riesce con Santoro V. e Dapporto A. a chiudere il primo tempo in vantaggio. La ripresa è decisamente scoppientante con il Futbolclub subito in gol ma il Real crea e riesce a riportarsi sul pari al 34′. Sulle ali dell’entusiasmo il Real si scopre troppo e subisce in appena tre minuti un tremendo un, due e tre decisivo ai fini del match. Finale di gara con le squadre lunghissime che sbagliano tanto sottoporta, il Real riesce ad accorciare ma oramai a partita conclusa.

PAVONI SPORT - CHELSEA

3-3 (1-1)

Con un Pavoni Sport oramai certo del primo posto il Chelsea ne approfitta per strappare una ultima buona prestazione. Il vantaggio di Mele al 6′ per i Blues attiva la capolista che prima trova il pareggio al 15′ e con il proseguire della gara mette sempre più sotto pressione la squadra avversaria fino ad arrivare ai due gol di scarto intorno il 40′. Da qui in poi però il Pavoni si adagia mentre sale in cattedra Carchella che con la sua doppietta riesce a riequilibrare il match proprio al 49′.

LIVERPOOL - PSV

4-4 (2-3)

Partita ancora una volta ricca di marcature quella tra queste due squadre. Il Liverpool, orfano del capocannoniere Maccagno, sembra non risentire della cosa e fin da subito mette in costante sotto pressione la difesa del PSV che cede due volte al 10′ ed al 12′. Il PSV guidato però dal solito Russo A. col passare dei minuti si piazza nella metà campo avversaria e trova la forza per scardinare la difesa inglese e portarsi insperabilmente, visti i primi minuti, in vantaggio proprio a poco dallo scadere del primo tempo. La ripresa si apre con la partenza sprint del Liverpool che dopo neanche 4 minuti dall’inizio della ripresa si trova nuovamente in vantaggio grazie alla prestazione dell’ottimo Brancaccio. Neanche il tempo di rilassarsi e Russo sigla la sua personale tripletta al 32′. Nei successivi 18 minuti incredibilmente non si vedranno altre marcature ma più per merito dei portieri e delle difese che non hanno più concesso facili tiri ai rispettivi attacchi avversari.

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione.