Resoconto – XX Settimana 18/19

WEST HAM - BOCA J.

4-0 (4-0)

Scontro probabilmente decisivo nella lotta per gli ultimi posti dell’Europa League. E’ il Boca Juniors a subire una batosta, probabilmente decisiva, che li fa uscire momentaneamente dalla Europa League. Il West Ham costruisce la sua vittoria nel primo tempo con una prestazione davvero convincente. Fin dai primi minuti la squadra inglese prende il controllo del campo e riesce a portarsi subito in vantaggio al 5′ con Motta. Il Boca arriva a creare qualche buona azione ma Zafferami è sempre pronto. Tra il 17′ e 20′ crollo decisivo degli argentini che subiscono tre gol in quattro minuti. Brunetti, migliore della serata, non perdona gli errori di posizionamento avversari e timbra la sua personale doppietta. Il secondo tempo va via liscio come l’olio. Il Boca ci prova ma non è davvero la serata giusta per cercare il miracolo.

INTER - ROMA

2-0 (1-0)

Altro match importante nell’ottica dell’ottenimento degli ultimi posti disponibili per l’Europa League. La spunta la squadra nerazzurra con un gol per tempo. Partita equilibrata con due squadre speculari nel modo di giocare ma con l’Inter molto più concentrata e decisa nei contrasti. In una partita da pochi tiri pericolosi la differenza la faranno due singole azioni di gioco. Nella prima Pinto è bravo al 15′ a crearsi lo spazio e segnare. Nella seconda Petruzzi al 34′ entra dalla sinistra in area di rigore palla al piede e, complice una chiara deviazione, batte Patrone. Negli ultimi minuti il ritmo cala ma la difesa dell’Inter non lascia comunque spazio alla Roma per poter ritornare in partita.

PUMAS - ANIENE

2-0 (0-0)

L’Aniene si presenta al match con le pile scariche ma tiene molto bene lasciando la possibilità al Pumas di tirare praticamente solo da fuori area. Il Pumas controlla il gioco per quasi tutto il match ma, almeno nella prima parte di gara, trova davvero pochi spazi con il terminale offensivo Capua sempre ben chiuso. L’inizio del secondo tempo sembra ricalcare la prima parte di gara ma su un tiro dalla distanza il portiere dell’Aniene respinge corto e stavolta è bravo il numero 9 sudamericano a muoversi e mettere a segno il tapin vincente. L’Aniene deve sbilanciarsi per cercare il pareggio; arriveranno per questo altre azioni pericolose per il Pumas e da una di queste sarà molto bravo Gigli a metterla nell’angolino basso. Pratica chiusa con l’Aniene che proprio non riuscirà mai ad impensierire l’estremo difensore del Pumas nel secondo tempo.

PSV - MAN. CITY

1-1 (1-1)

Pronti via e neanche il tempo di mettersi comodi che il risultato è subito sull’1-1. Le squadre, oramai certe della Champions League, sono completamente votate all’attacco con il Manchester City decisamente in vantaggio nel numero delle conclusioni davvero pericoloso. Riccioni, di gran lunga il migliore del PSV, ha il suo bel da fare nel proteggere la propria porta dovendo disinnescare non meno di quattro uno contro uno che il City proprio non è riuscito a concretizzare. La squadra olandese va molto a folate e se solo avesse giocato in modo più corale sicuramente avrebbe potuto vincerla. In soldoni un gran bel match dal punto di vista dell’agonismo e delle occasioni ma sul piano tattico un mezzo disastro.

 

 

ALBOS - ATALANTA

2-3 (1-1)

Prima semifinale molto tirata! Le squadre non levano praticamente mai la gara ed entrambe le frazioni terminano con le squadre al limite per quanto riguarda il numero dei falli spendibili prima del tiro libero. E’ l’Atalanta soprattutto a fare la gara ma l’Albos è incredibilmente coriaceo e ben messo in campo. Da una azione condida da due splendidi dribbling arriva il gol di Abrignani P. al 15′ che con un gran sinistro sul primo palo coglie impreparato Scaglione. L’Albos, che fino a quel momento era riuscito a farsi vedere poco in proiezione offensiva, guadagna sempre più campo. Da una palla sulla sinistra che sembrava abbastanza innocua è molto bravo Lombardi a scrollarsi di dosso l’avversario e battere il portiere atalantino mal posizionato. La ripresa si apre immediatamente con il gol del sorpasso dell’Albos ma l’Atalanta tempo due minuti e la riporta in parità. Partita che rimane equilibrata e, solo per un errore su un passaggio orizzontale troppo lento, l’Atalanta riesce a trovare il controsorpasso. Ultimi minuti palpitanti: l’Atalanta è costretta a far fallo proprio prima che l’attaccante avversario entri in area, punizione dal limite e clamorosa traversa su cui l’arbitro successivamente decreta la fine del match.

LIVERPOOL - PAVONI SP.

2-1 (0-1)

Match infiammato che vede la sua risoluzione nelle fasi finali. Il Pavoni Sport decide di impostare la partita nella sua solita maniera con un gioco difensivo e molto movimento davanti alla ricerca del pertugio giusto per portarsi avanti. Per tutto il primo tempo questa tattica raccoglie i meritati frutti. Il vantaggio al 9′ di Pavoni Giu. è meritato, il Liverpool inizia a caricare a testa bassa per tutto il resto del primo tempo ma proprio non riesce loro di scardinare la difesa pavonense. Ripresa dal respiro decisamente diverso, il Pavoni Sport inizia ad accusare la stanchezza e la difesa è meno precisa nei suoi movimenti; il Liverpool invece sale ancora più di tono ma fino al primo gol di Maccagno al 40′ le azioni davvero pericolose non saranno moltissime. La partita sembra oramai avviata sull’1-1 ma l’espulsione di Giansanti (fallo netto con annesso calcione ad allontanare la palla) lascia al Liverpool una punizione con l’uomo in più che Maccagno trasforma nuovamente mettendola all’incrocio. Negli ultimi due minuti il Liverpool non ha problemi a difendere il risultato.

CHELSEA - REAL MADRID

5-6 (4-1)

Un tempo di sofferenza per parte. Nel primo il Chelsea scalda i motori e, dopo 10 minuti in cui le squadre si studiano ma impegnano poco i portieri, ecco che Nascetti apre le danze. La pareggia subito il Real con Lavorgna ma il Chelsea sembra in serata di grazia e con altri 3 gol in 6 minuti chiude il primo tempo con un bel +3 in differenza reti. Il risultato sembra in cascina ma la differenza tra la lunghezza delle due panchine (inesistente quella della squadra inglese) tira loro un brutto scherzo. Il fiato si accorcia prima del previsto e al 35′ arriva il 4-4. Il Chelsea decide di coprirsi per recuperare un po’ di fiato. Sembra funzionare perchè al gol al 44′ del 3-4, che sancisce il sorpasso del Real, arriva il pareggio del Chelsea dopo 3 minuti. Il Real però non si scompone e, sfruttando ancora il momento favorevole, ecco arrivare il gol decisivo con Finamore.

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