Resoconto – XXI Settimana 18/19

TOTTENHAM - WEST HAM

2-3 (2-1)

Galvanizzati da una ottima partita di Maestrelli, autore dell’1-0 al 3′, il Tottenham gioca una gran partita. La frotuna è anche dalla loro con il West Ham che riesce a farsi pericoloso ma è sfortunato nel centrare due traverse salvo riuscire ad accorciare proprio sul duplice fischio. La ripresa vede un West Ham galvanizzato dal gol in chiusura ma il Tottenham non cede un millimetro. Incredibilmente la partita si risolve proprio nel finale di gara; prima Brunetti al 47′ è lesto ad arrivare prima su una palla che arriva al entro dell’area dopo una punizione deviata, infine Salvatori che dalla media distanza fa partire un gran tiro imparabile che si infila sotto la traversa.

HERTHA BERLINO - AS BRUMA

3-0 (1-0)

Ed anche l’ultima partita ci mostra un Hertha Berlino estremamente maturo sotto ogni punto di vista. All’iniziale vantaggio di Paradiso al 6′ il Bruma risponde affidandosi alle sue punte sempre molto pericolose. Purtroppo per loro però Cardelli e Cedrone decidono, nonostante la partita per loro non conti nulla dal punto di vista della classifica, di non abbassare mai la guardia. La partita tutto sommato è equilibrata con l’Hertha leggermente più pericoloso ma che non riesce a trovare il gol del raddoppio se non nelle ultime battute di gioco con un gran diagonale al 48′ sempre di Paradiso e del solito Cardelli proprio allo scadere.

PUMAS - PSV

1-3 (1-2)

Splendido inizio gara del PSV che in appena due minuti trova il vantaggio con Barra Eu. Il Pumas crea ma sembra sempre scontrarsi contro una ottima difesa olandese. Nel momento di maggior sforzo da parte loro però arriva il raddoppio di Pietrangeli al 17′ che viene mitigato dal gol di Capua V. tre minuti dopo. Ripresa piacevole con il portiere del PSV, Riccioni, che, con le sue parate, non permette al Pumas di pareggiare. Anche il PSV però ha le sue ghiotte occasioni, come ad esempio un incrocio esterno preso su punizione, ed è però la prima a timbrare anche nel secondo tempo con Goya. Gol decisivo che il Pumas non riuscirà a contraccambiare per merito, come detto, dell’ottima partita difensiva della squadra avversaria.

ANIENE - INTER

3-3 (1-1)

L’Inter nella seconda parte del torneo si è mostrata davvero una squadra coriacea in ogni sfida e questa partita non è stata da meno. L’Aniene, con qualche assenza di troppo, sembrava avere le qualità giuste per poter sopravanzare i nero-azzurri ma alla fine della fiera si è trovata costretta ad inseguire e pareggiare per ben tre volte. Gol del pareggio che arriva su una punizione dal limite trasformata da Maffei proprio al 50′!

TOP DE GAMA - CIAD

1-5 (0-1)

Nessun riposo per il Ciad che aveva bisogno della vittoria per ottenere il matematico secondo posto. Il Top de Gama si presenta al campo sicuramente non con l’idea di fare da sparring partner ed il primo tempo tirato e molto equilibrato ne è stato la dimostrazione. La ripresa ha visto le squadre distanziarsi soprattutto nel finale di gara. Dopo il gol al 38′ di Sambataro ad accorciare le distanze per il Top de Gama, il Ciad ha definitivamente chiuso le porte non concedendo più nulla ed anzi finendo la partita in gran crescendo con tre gol negli ultimi sette minuti di gioco.

REAL M. - BORUSSIA D.

2-5 (1-4)

Scontro diretto quest’ultima settimana che può dire molto su come potrebbero andare le fasi finali. Fin dalle prime battute la partita sembra saldamente nelle mani della squadra tedesca che nel primo tempo decide di chiudere la pratica. Il Real regge bene per i primi quindici minuti salvo poi mettere i remi in barca un po’ troppo presto andando a subire due gol decisivi, entrambi di Spuntarelli, poco prima della fine del primo tempo. Ripresa che vede il Real, ancora stordito, subire un altro gol. Il Borussia cede un po’ di campo forte dei quattro gol di vantaggio, il Real si fa pericoloso altre volte ma non ci sarà più nulla da fare.

GENOA - TOTTENHAM

8-0 (3-0)

Vittoria di forza del Genoa che chiude bene la fase a gironi con un rotondo 8-0. Non c’è molto da dire se non far notare il poker di Bartoli nel giro di 17 minuti e tutti nella ripresa.

MACCABI - PUMAS

1-3 (0-3)

Maccabi Roma che mostra i muscoli sfoderando una bella prestazione per tutto l’arco della partita tranne tre, fatali, minuti tra il 22′ ed il 25′ del primo tempo. In questo piccolo lasso di tempo il Pumas affonda per tre volte il coltello nel burro con i soliti Del Genio e Tindaro.

WEST HAM - TOP DE GAMA

3-0 (1-0)

Partita incredibilmente ben giocat dal West Ham che mostra un gioco fluido e piacevole da vedere. Al contrario il Top de Gama arriva al campo deconcentrato e probabilmente non si aspettava di trovarsi di fronte una squadra così ben messa. La partita quindi, con l’iniziale vantaggio della squadra inglese con Brunetti, prende subito una piega inaspettata che il Top non riuscirà più a risistemare. I minuti di riposo tra un tempo e l’altro sembra dare ai sudamericani il tempo di riorganizzarsi per bene. L’inizio sembra confortante ma sarà solo apparenza. 30′ Novi e 34′ Odorisio chiuderanno il match per il West Ham che deciderà quindi di chiudersi e permetterà a Zafferami di chiudere l’ultima partita con un importante clean sheet.

 

 

VILLARREAL - REAL MADRID

2-1 (2-0)

Partita sulla carta decisiva poichè se avesse vinto il Real Madrid sarebbe stato matematicamente campione dell’Europa League. Il Villarreal, conscio della cosa, parte a spron battuto. La squadra tutta assieme pressa e corre dietro ogni palla ed il Real sembra in difficoltà non riuscendo a creare nitide occasioni da rete. Il Villarreal approfitta delle difficoltà e prima con Speranza al 12′ e poi con Bernabei al 25′ fanno chiudere il primo tempo con un meritato 2-0. La ripresa si apre con il Real che trova al primo tiro il gol con Zacchi. Gol importante che rinvigorisce i blancos che finalmente inizieranno ad impegnare Cavanna. Il gol sembra sempre nell’aria sia da una parte che dall’altra ma non vi saranno più cambiamenti obbligando quindi il Real a vincere la prossima partita e sperare nel Chelsea.

PAVONI SP. - LIVERPOOL

0-0 (0-0)

Non capita spesso di assistere ad uno 0-0. Dopo una andata estremamente tirata le due squadre serranno ancora di più le difese. Il Pavoni Sport, a differenza dell’andata, costringe il Liverpool ad una partita più difensiva delle aspettative ma questa volta il gol, che avrebbe potuto essere decisivo, non arriva. Il Liverpool stavolta non trova il tiro sotto l’incrocio ma gli basta serrare la difesa per poter ottenere una faticosissima finale.

ATALANTA - ALBOS

1-4 (1-3)

All’Andata l’Atalanta la spuntò con un secondo tempo perfetto. L’inizio gara sembra proseguire quanto mostrato nei primi 90′ con il gol subito in apertura di Abrignani D al 5′. L’Albos però sembra essere sempre un passo avanti rispetto alla Dea, prende campo e con un ottimo Cardinali trova il gol del sorpasso. In chiusura di primo tempo però distrazione dell’Atalanta che pemette a Raffaelli di allungare e mettere in crisi le certezze atalantine. La ripresa si apre quindi con l’Albos momentaneamente in finale e l’Atalanta costretta a fare la partita. Le conclusione pericolose non mancheranno ma Scaglione è insuperabile e fornisce una prestazione maiuscola. Al 43′ arriva il decisivo gol di Raffaelli per l’Albos che taglia definitivamente le gambe all’Atalanta che ci prova ma sembra proprio non crederci più.

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