Analisi – C5 Girone A

5e28 Ruolino di marcia impressionante per la prima classificata del girone A che termina a pari punti con l’Atletico Van

Analisi – C5 Girone A

5e28

Ruolino di marcia impressionante per la prima classificata del girone A che termina a pari punti con l’Atletico Van Goof ma, per via dello scontro diretto vinto giocando un gran bel Futsal, si ritrova sul gradino più alto. Impressionante il numero di gol di Maccagno: 26 in 7 presenze per una invidiabile media di 3,7 gol a partita. La squadra sembra ben strutturata dalla testa ai piedi, sebbene abbia subito un numero di gol leggermente superiore a quanto ci si aspetterebbe dalla capolista, e capace di portarla a casa anche in giornate in cui tutto sembra girare storto. Loro il record di gol effettuati in una partita: 18 contro il malcapitato Fenerbahce.

ATLETICO VAN GOOF

Argenti & Co. chiudono il girone anche loro con 18 punti e tanta voglia di rivincita nei confronti dei loro pari punti. Tra le sue fila spicca la capacità di dribbling di Funaro unita alle lunghe leve che difficilmente permettono ai suoi diretti avversari di recuperare la posizione. La squadra si presenta molto bene sia sul pianto tecnico che su quello atletico sebbene in alcune occasioni si sia dovuta affidare ai suoi portieri (entrambi premiati per due volte su tre migliori della serata) per uscire da alcuni momenti difficili durante le partite.

PUMAS PHOENIX

Una fenice in modalità abbastanza vacanziera strappa il pass per la Champions League nonostante un inizio di torneo non esaltante. Le partite contro Fenerbahce e Virtus Parioli potevano essere giocate meglio mentre la prestazione tutta attacco e poca difesa della partita contro il 5e28 ci ha mostrato una squadra che sa quel che vuole ma che dovrà però essere consapevole che dovrà sudarsela per arrivare fino in fondo. Si presenteranno a queste fasi finali con la miglior difesa ed un ruolino di gol che ben si distribuisce tra tutti i giocatori; segno di un gioco che cerca di non dare punti di riferimento e che potrebbe essere l’arma in più.

FENERBAHCE

Quarto posto meritato per la banda Ferri. I risultati parlano chiaro: a parte le debacle con 5e28 e Van Goof la squadra si è sempre ben comportata strappando per ben due volte la vittoria nelle ultime battute di gara; decisamente una squadra che non molla mai. Assogna, fin qui poco presente ma nonostante ciò capocannoniere della squadra, potrebbe essere il giocatore chiave per impensierire la retroguardia avversaria. Ferri si dimostra il capitano perfetto per una compagine tutto cuore. Chissà che non ci scappi la sorpresa.

VIRTUS PARIOLI

Un inizio di torneo davvero perfetto con due vittorie ed un pareggio contro il più quotato Pumas sembrava essere il viatico per un arrivo in scioltezza nella zona Champions. Col proseguio del torneo, invece di tirar fuori il meglio dallo sprint iniziale, la squadra è calata di condizione ed ha iniziato a soffrire l’assenza di un vero punto di riferimento che potesse tirar fuori dalle castagne la squadra con dei gol. La difesa è sempre attenta ed il numero di gol subiti allineato alle squadre sopra in classifica è la riprova della loro bontà.

PT1923

In tutte le partite, che siano vinte o perse, si nota nei tabellini che la squadra in certi momenti tende a perdersi e subire nell’arco di pochi minuti due o tre gol. Un vero peccato perchè la vena realizzativa di Staffa, che contribuisce con le sue 10 reti a poco meno del 50% delle marcature totali della propria squadra, non è stata altrettanto supportata dai compagni spesso imprecisi nei momenti più importanti della partita. In sostanza probabilmente un gioco più accorto nei momenti di maggior difficoltà avrebbe portato ad una posizione di classifica migliore.

PAVONI SPORT

Fin qui torneo veramente sottotono per una squadra abituata a farci veder ben altro. Pochi gol fatti e troppi subiti per quello che è il gioco della squadra che solitamente punta tutto sulla difesa. Il pareggio all’ultima giornata contro il Fenerbahce (seppur in rimonta dopo un primo tempo disastroso) e la vittoria convincente contro il PT1923 alla penultima lasciano pensare che la squadra abbia finalmente ritrovato un po’ della continuità perduta nonostante la fase difensiva e lo spirito di sacrificio che tanto avevamo apprezzato sia ancora un miraggio.

LABARO FC

La new entry del torneo si piazza in fondo alla classifica ma in realtà numeri alla mano, a parte la prima partita contro il 5e28, ha ceduto il passo in tutte le partite perdendo solamente di un gol o massimo due (come nel caso dell’ultima partita contro l’Atletico Van Goof che è stato letteralmente tenuto a galla dal proprio estremo difensore). Per tanto possiamo dire che per essere una squadra di ragazzi giovani che vengono tutti dal calcio, il Labaro si è ben distinto per la personalità mostrata in ogni situazione. Unica vera pecca probabilmente è la fase difensiva che nel futsal non ti permette di distrarti un attimo o di pensare di non rientrare a metterti in posizione, pena il gol subito.

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